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Novembre 2019

Le novità in campo allergologico nel convegno di Torino

Il 9 novembre, come ogni anno, medici specialisti si incontreranno e si confronteranno sulle ultime novità terapeutiche attinenti alle patologie allergiche.

Circa un terzo della popolazione generale soffre di patologie allergiche.

L’importanza dell’aggiornamento costante

Ecco perché nell’ambito delle patologie allergiche (reazioni e malattie) è necessaria, più che per altre discipline più “tradizionali”, una costante formazione, finalizzata ad ottimizzare l’approccio diagnostico e terapeutico ma soprattutto a saper gestire nel tempo tali patologie geneticamente condizionate.
Si evince quindi la rilevanza di momenti di aggiornamento in grado di comunicare le novità della ricerca medico-scientifica e farmacologica, finalizzate a scelte oculate nell’approccio alla malattia dell’individuo.

In questo senso, il convegno annuale che si tiene a Torino riveste un ruolo fondamentale.

Novità Diagnostico-Terapeutiche in Allergologia e Immunologia Clinica, si tiene sabato 9 novembre 2019 presso lo Starhotels Majestic di Torino ed è destinato ad un ampio gruppo di medici chirurghi, specialisti in allergologia ed immunologia clinica e specialisti in altre discipline (dermatologia e venereologia, malattie dell’apparato respiratorio, medicina generale, medicina interna, otorinolaringoiatria, pediatria); infine, a farmacisti e biologi.

Cosa rende così complesso determinare la terapia adatta ai pazienti?

Nelle patologie allergiche è necessario individuare le cause, le concause e l’espressione fenotipica relativa al coinvolgimento dei vari organi bersaglio nonché la storia naturale della malattie.
“In questo modo, - spiega Gianni Cadario, responsabile scientifico del convegno e direttore SC Allergologia e Immunologia Clinica, AOU Città della Salute e della Scienza di Torino, Presidio Molinette - nell’era di quella che viene definita “medicina di precisione” o “medicina sartoriale” sarà possibile “confezionare” le strategie terapeutiche più opportune per “vestire” ogni singolo paziente. E per quanto riguarda le patologie allergiche, che riguardano ormai una vasta percentuale della popolazione, è anche evidente che, se una patologia è di origine sistemica, qualunque intervento terapeutico sarà efficace ed efficiente solo se in grado di interferire sui meccanismi patogenetici sistemici che concorrono a determinare lo specifico fenotipo infiammatorio”.

Immunoterapia specifica e farmaci biologici

A questo proposito verranno forniti aggiornamenti sugli interventi terapeutici di tipo sistemico come l’immunoterapia specifica (ITS/AIT), unico trattamento riconosciuto sia dalle organizzazioni sanitarie (OMS/WHO) sia dagli enti regolatori (AIFA) in grado di modificare la storia naturale della malattia (disease modifying) o come i farmaci biologici che sono indirizzati verso singole molecole al fine di inibirne l’azione e disinnescare i meccanismi patogenetici infiammatori sistemici.

I moduli formativi in programma.

Al pomeriggio, ai discenti verranno proposti 3 moduli formativi specifici.
Si parlerà di problematiche pediatriche in una sessione specifica.
Ci sarà una sessione dedicata al confronto tra specialisti ORL e specialisti in Pneumologia sulle problematiche relative a quella che tradizionalmente viene chiamata “sindrome rino bronchiale”.
Ed infine in una terza sessione si parlerà di diagnostica e terapia delle malattie allergiche respiratorie e altri argomenti di attualità come la diagnostica molecolare allergologica.

Il programma completo è disponibile QUI

Redazione di AsmAllergie